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ASSEMBLEA GENERALE 17 DICEMBRE 2011 L’ATTIVITA’ DELL’AMMINISTRAZIONE CONSORTILE Risultati e prospettive |
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*** Com’è noto, l’originario testo statutario, rivelatosi, nel corso degli anni, carente ed inadeguato, è stato progressivamente modificato. Da ultimo, nell’Assemblea del 13 dicembre 2008, con l’introduzione, su indicazione del Comune, delle importanti disposizioni innovative circa la presenza di rappresentanti dello stesso Comune in seno agli Organi consortili, l’assoggettamento al visto di congruità preventivo degli Uffici tecnici del Municipio per la esecuzioni dei lavori stradali col contributo pubblico, nonché l’esercizio del diritto di voto in Assemblea spettante a Roma Capitale in base alle carature relative al predetto contributo.
Ferme ed immutate tali disposizioni, gli emendamenti attualmente proposti riguardano le parti della preesistente stesura non modificate nella menzionata Assemblea del 13.12.2008 e consistono per lo più in aggiustamenti lessicali, adottando termini ritenuti più appropriati e giuridicamente corretti ed eliminando espressioni ripetitive/o superflue, oltre che in correttivi rispondenti ad esigenze di sintesi e di chiarezza. Nei restanti casi si tratta della esplicitazioni di adempimenti e prescrizioni per evitare dubbi interpretativi, oppure di adeguamenti a sopravvenute modifiche normative in materie attinenti alle attività del Consorzio. Al riguardo, si è reso, tra l’altro, necessario adottare un Regolamento per il rilascio delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue non domestiche nel Depuratore, che è stato depositato in Provincia come prescritto ed è stato richiamato nel testo emendato dell’art.1 dello Statuto.
Diversamente da detto Regolamento di specifica natura tecnica e riferito esclusivamente al Depuratore, il Regolamento amministrativo contabile, posto all’ordine del giorno dell’Assemblea, riguarda complessivamente tutta l’attività di gestione del Consorzio, fornendo un compendio di disposizioni normative che ne disciplina i vari aspetti.
Considerata la peculiarità della struttura amministrativo-contabile del Consorzio, anche per la sua - notoriamente esigua - dotazione organica, il Regolamento amministrativo contabile costituisce uno strumento indispensabile per gli Amministratori ed il personale, anche come guida pratica di facile ed immediata consultazione per le procedure da osservare e gli adempimenti da compiere, in particolare per quanto riguarda la predisposizione e l’approvazione dei bilanci, l’attività di programmazione, il bando e l’espletamento degli appalti. Ciò tanto più per le complesse implicazioni connesse al meccanismo di erogazione del contributo pubblico ed alla rigorosità della sua gestione e rendicontazione.
Anche le Norme di comportamento proposte ad integrazione delle fonti normative che reggono il Consorzio, assolvono una importante funzione. Concepite non più come mere raccomandazioni comportamentali, sono state proposte come disposizioni cogenti, attuative ed esplicative di quelle statutarie e dei principi contenuti nella Convenzione. In particolare contengono prescrizioni e adempimenti per una corretta fruizione dei servizi e delle infrastrutture consortili, oltre a limitazioni e divieti nell’interesse della generalità dei consorziati e per preservare l’integrità del Comprensorio.
Tra le disposizioni di maggiore rilievo rientra l’obbligo del preventivo nulla-osta del Consorzio in caso di lavori di ampliamento, frazionamento o comunque trasformazioni d’immobili, per cui gli interessati, prima della richiesta di autorizzazione alle competenti Autorità comunali, sono tenuti a trasmettere al Consorzio stesso gli elaborati tecnici relativi ai lavori da eseguire, per la valutazione della eventuale incidenza sulla capacità del Depuratore.
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Passando agli argomenti oggetto di trattazione in seduta ordinaria, risulta che il Consuntivo dell’esercizio finanziario 2010 si è concluso col previsto risultato di pareggio, anzi, per esattezza, con un modico avanzo, sia pure di soli € 325,13.
La relazione del Consiglio di Amministrazione, disponibile presso il Consorzio, insieme a tutti gli atti e la documentazione relativa all’Assemblea, pubblicati anche sul sito consortile, offre, attraverso una circostanziata rassegna di tutte le voci in entrata ed in uscita, un quadro completo, quanto trasparente, dell’attività di gestione nel decorso esercizio, svolta con assoluta regolarità.
Nel 2010 gli importi a carico dei Consorziati sono stati pari ad € 1.872.424,00 a fronte dell’ammontare di € 621.850.00 del contributo pubblico, corrispondente al 50% delle spese di manutenzione stradale ammesse. A causa del ritardo del contributo stesso (effettuato solo nell’aprile del 2011) i lavori stradali previsti per il 2010 in parte sono stati eseguiti nell’anno ed altri rinviati al 2011, durante il quale sono stati tutti realizzati od appaltati.
Tali lavori hanno segnato un primo consistente apporto all’attuazione del programma di progressiva sistemazione della viabilità, attraverso i previsti interventi di ripavimentazione delle strade, di ripristino dei marciapiedi e delle cunette, di rifacimento delle cigliature dissestate, nonché di incremento dei parcheggi. Ciò indipendentemente, ed in aggiunta, alla già, di per sé, impegnativa attività dell’ordinaria manutenzione, dello svolgimento dei servizi e della gestione dell’impianto di pubblica illuminazione e del Depuratore.
Quanto al Bilancio Preventivo 2012, i dati sono condizionati dal fatto che allo stato non risulta ancora quantificato l’importo del contributo pubblico che sarà corrisposto per il 2012. Com’è noto, tale contributo che in passato, fino al 2007, era stato corrisposto ai Consorzi in misura pari al 50% del rispettivi bilanci di previsione, è stato poi ridotto riferendo la percentuale del 50% non più all’importo totale delle spese previste in bilancio, ma esclusivamente a quello delle specifiche spese per la manutenzione. Fino al 2010 è stato usato trattamento paritario per tutti i Consorzi, mentre nel 2011, la Giunta Capitolina con delibera n 125 del 22 giugno 2011 – che è stata impugnata dal Consorzio con ricorso al TAR - ha stabilito una percentualizzazione differenziata riconoscendo a taluni Consorzi il 50%, ad altri il 40% oppure, com’è toccato al Consorzio AXA, il 35%.
Veniva altresì stabilito che i Consorzi, in avvenire, avrebbero potuto iscrivere in bilancio il contributo stesso in misura non superiore alla percentuale minima di legge, ossia il 20%, in attesa che ne venisse deliberata annualmente dall’Amministrazione capitolina la quantificazione per ciascun Consorzio. Stante quanto sopra, in sede di bilancio si è ritenuto di ridurre, per quanto possibile, le spese di manutenzione delle strade in modo da non dover gravare eccessivamente sui Consorziati, costretti a farsi carico dell’80% delle stesse, considerata la temporanea misura del 20% del contributo di legge iscritto in bilancio, salvo conguaglio dopo la che l’Amministrazione Capitolina avrà stabilita la percentuale di assegnazione spettante per il 2012.
Il Bilancio, così com’è stato predisposto, prevede Entrate per complessivi € 2.279.010,00 rispetto a quelle di € 2.447.983,00 del 2011. Il ruolo di contribuenza ordinario è pari ad € 2.214.410,00 di cui € 1.999.381,64 a carico dei Consorziati ed € 215.028,36 a carico di Roma Capitale quale contributo di legge calcolato come sopra provvisoriamente in ragione del 20% delle spese di dell’Amministrazione Capitolina.
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