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CONSORZIO STRADALE
CENTRO RESIDENZIALE AXA
Via Macchia Saponara, 153 00125 ROMA
OGGETTO: Osservazioni al “Progetto di intervento urbanistico <Località
PICCOLA PALOCCO>”
In data 25 giugno 2010 è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune
di Roma, VI Dipartimento, il progetto di intervento urbanistico denominato
“Località PICCOLA PALOCCO”, che prevede un insediamento in un’area
confinante su tre lati con il comprensorio AXA.
Trattasi di un’area privata dell’estensione di circa 15 ettari, destinata a
verde attrezzato privato, appartenente ad 11 proprietari, sulla quale è
previsto altresì il trasferimento di volumetrie mediante compensazione di
altre 4 proprietà.
L’edificazione di detta area, ancorché completamente esterna al
comprensorio, verrebbe a condizionare irrimediabilmente la viabilità
consortile, e, incidendo pesantemente sulla pressione antropometrica,
pregiudicherebbe la vivibilità dell’insediamento abitativo dell’AXA,
alterandone le caratteristiche di “residenzialità” secondo le quali è stato
concepito nella Convenzione di lottizzazione.
La pubblicazione del predetto progetto è finalizzata alla formulazione,
entro 30 giorni, da parte dei cittadini e dei soggetti interessati, di
osservazioni e/o proposte relativamente all’intervento previsto.
Considerato, pertanto, che il Consorzio, in quanto soggetto preposto anche
alla tutela, nell’interesse della generalità dei consorziati,
dell’osservanza della lottizzazione al fine della preservazione
dell’integrità del territorio e dell’assetto urbanistico dell’insediamento,
è legittimato ad intervenire nel processo partecipativo in materia di
trasformazioni urbane e formula le seguenti
OSSERVAZIONI
Preliminarmente si contestata l’asserzione, contenuta nella Relazione,
secondo cui “…il progetto si pone (porrebbe) l’intento di
trasformare il territorio rispettando l’attuale assetto ambientale in cui
si colloca…”, considerato che tale obiettivo non è affatto
ravvisabile nel presente caso.
Infatti, l’edificando insediamento pregiudica quello adiacente dell’AXA,
che è il solo realizzato, unitamente a Casalpalocco, secondo una regolare
programmazione urbanistica e che, purtroppo, è stata già, in parte,
compromessa dagli insediamenti abusivi permessi nelle aree limitrofe, ed
oggi verrebbe a subire l’ulteriore impatto con un consistente intervento
edificatorio.
I
INADEGUATEZZA DELL’ATTUALE STATO DEL TERRITORIO ALLA RICEZIONE
DI NUOVI INSEDIAMENTI.
Allo stato, ancorché decorsi 50 anni dalla realizzazione dei comprensori AXA
e Casalpalocco, non sono state ancora realizzate le infrastrutture a suo
tempo previste come indispensabili per i predetti insediamenti; tali
sono il raddoppio della Via di Acilia, i 2
sottopassi, in corrispondenza degli incroci con la Via Cristoforo
Colombo, delle uscite dell’AXA e Casalpalocco, e le complanari
sulla stessa Via Cristoforo Colombo.
II
ULTERIORE CONCENTRAZIONE SUL TERRITORIO DEL TRAFFICO DI SCAMBIO
Il comprensorio AXA già si trova ad essere un punto di confluenza da
parte dei residenti dei quartieri limitrofi, che, per servirsi dei mezzi
pubblici, utilizzano con soste prolungate per l’intera giornata, i parcheggi
consortili, sconvolgendo l’equilibrio tra la disponibilità di parcheggio
e parco-auto degli abitanti del comprensorio, che verrebbe
ulteriormente compromesso da un eventuale maggiore afflusso.
III
RIPERCUSSIONE SULLA VIABILITA’CONSORTILE
Sostanzialmente il traffico in entrata ed in uscita dal progettato
insediamento gravita sulla intera rete stradale consortile,
interessando in particolare le Vie Lisippo, Aristofane, Anacreonte, Senofane
e Pindaro, strade, come tutte le strade del comprensorio,
dimensionate e realizzate in funzione della densità abitativa del
comprensorio AXA, prevista nella Convenzione, e come tali inidonee
a sopportare un ulteriore carico di circolazione veicolare.
IV
AGGRAVIO DEGLI ONERI A CARICO DEI CONSORZIATI PER LA GESTIONE
DELLE INFRASTRUTTURE CONSORTILI
Oltre all’inevitabile incremento dell’inquinamento (acustico,
ambientale, atmosferico, etc.), conseguente alla presenza della popolazione
convenzionalmente insediabile (1107 abitanti) con la realizzazione del
progetto, vanno presi in considerazione anche gli oneri economici
che verrebbero inevitabilmente, quanto ingiustamente, a ricadere sui
consorziati dell’AXA per effetto delle maggiori spese di
manutenzione della rete stradale consortile, la quale solo in parte è
sostenuta dal Comune con un contributo pari al 50% unicamente delle spese
connesse alla manutenzione della pavimentazione stradale.
Posti tali fondamentali rilievi supportati da dati di fatto
inconfutabili circa la negatività dell’iniziativa e le criticità
connesse all’ intervento in questione, si reputa altresì indispensabile
rappresentare quanto segue con riferimento alle specifiche previsioni di
progetto:
1)
Preventivamente al rilascio di ogni atto autorizzativo,
andrebbe assicurata la realizzazione, siccome assolutamente
indispensabile, dei già previsti sottopassi di svincolo sulla Via Cristoforo
Colombo per il collegamento con Acilia, l’Axa e Casalpalocco; andrebbe
altresì previsto l’inserimento nel progetto in questione l’allargamento
di Via Macchia Saponara e della consecutiva Via Pindaro.
Inoltre necessita, da parte delle autorità competenti, l’espressa condizione
che l’inizio dei lavori sia subordinato alla previa esecuzione delle
sopraelencate opere, per evitare quanto già accaduto per
l’insediamento de “Le terrazze del Presidente”.
2)
Per l’indispensabile adeguamento della viabilità
consortile, oltre al previsto prolungamento della Via Lisippo, escludendo
però l’adiacente allocazione dei limitrofi parcheggi (P3, P4 e P5), ma
col prosieguo del cosiddetto “pratone” fino al raggiungimento della
rotatoria, opportunamente adeguata, andrebbe previsto l’allargamento
di Via Senofane, sul versante esterno all’Axa, nel tratto compreso tra
Via Stesicoro e Via Macchia Saponara.
Inoltre, a completamento della viabilità pubblica di progetto
prevista, insieme al raccordo di Via Lisippo con Via Anacreonte, andrebbe
realizzato un percorso pedonale della larghezza di mt.5 a partire dalla
costruenda rotonda di Via Aristofane fino alla confluenza su Via Senofane,
soddisfacendo peraltro l’originaria esigenza della Convenzione che prevedeva
il tracciato di una strada da realizzarsi a carico del Comune.
3)
La viabilità interna al comprensorio progettato, prevista
come “viabilità privata”, andrebbe assoggettata ad uso pubblico, alla
stessa stregua delle strade consortili dell’AXA; la localizzazione dei
parcheggi, allo stato prevista prevalentemente a ridosso del perimetro
con l’AXA, andrebbe ridistribuita all’interno dell’insediamento, in
prossimità della piazza centrale e della via pubblica Macchia Saponara,
anche con la riallocazione dei parcheggi P3, P4 e P5.
4)
Le aree destinate in progetto a “Servizi pubblici di
quartiere” sarebbero da classificare e
riportare con formale destinazione a “Verde pubblico”.
5)
Andrebbe aumentata la Superficie Utile Lorda (SUL)
con destinazione non residenziale dalla prevista incidenza percentuale
del 10% sul totale ad un’incidenza del 15% sul totale, con espressa
destinazione di tale incremento del 5% di SUL ad attrezzature culturali,
servizi alle persone, centro anziani, direzionale privato e similari.
Per il restante 10% di SUL non residenziale, in caso di uso per attività
commerciali, dovrà essere esclusivamente ammessa la realizzazione di piccole
strutture con superficie di vendita contenuta entro il limite massimo di 250
mq.
Altrettanto importante è prioritario è che la S.U.L. a disposizione
dell’Amministrazione Comunale (6874 metri quadrati) non venga attribuita e
venga pertanto portata in di minuzione dalle cubature realizzabili.
6)
In considerazione della presenza tra i compensandi della
Società proprietaria del lotto di convenzione AXA denominato P4
per il parziale trasferimento della relativa cubatura nell’edificando
insediamento, andrebbe prevista la cessione a titolo gratuito del
lotto stesso al Consorzio AXA con vincolo di destinazione “Verde e
Servizi Pubblici di Quartiere”.
7)
La destinazione degli oneri concessori che saranno
corrisposti per la realizzazionedell’insediamento, non deve essere
riferita all’ambito del 13° Municipio, come previsto in progetto,
bensì al territorio esposto direttamente all’impatto del previsto
insediamento ed in particolare al comprensorio AXA, che vi
confina su 3 lati, e che è quindi destinato a risentirne gli effetti con
le proprie infrastrutture ed in termini di inquinamento e vivibilità.
Specificatamente le risorse di cui sopra dovrebbero concorrere alla
realizzazione degli interventi indicati ai punti precedenti.
8)
In caso di realizzazione dell’insediamento progettato
dovrà essere stipulata una Convenzione con il Consorzio AXA, che preveda la
partecipazione dell’insediamento stesso ai costi di manutenzione e gestione
delle infrastrutture consortili, da stabilirsi con riferimento all’intero
perimetro di confine con il Comprensorio AXA.
Posto le quanto sopra-formulate contestazioni e quant’altro
circostanziatamente esposto, il Consorzio, con salvezza di ogni
diritto, ragione e azione, chiede di essere inteso in sede di Conferenze di
Servizi ed in qualunque altra fase del procedimento dell’iter autorizzativo
in cui è previsto il coinvolgimento dei soggetti interessati.
p. Il Consiglio di Amm inistrazione
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