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 Scarico di acque  reflue non domestiche nella fognatura consortile

 

Il Consorzio si sta attivando per l’adeguamento, da parte degli utenti interessati, alle prescrizioni contenute nel “Regolamento per il rilascio delle autorizzazioni allo scarico di acque  reflue non domestiche nella fognatura consortile”, adottato dallo stesso Consorzio su richiesta della Provincia di Roma.

Come preannunciato nel precedente numero di Zeus, previo censimento di tutte le utenze non abitative che è stato possibile individuare nel Comprensorio, il Consorzio ha predisposto, secondo le indicazioni ricevute dalla Provincia, la lettera  accanto riprodotta, con la quale i soggetti interessati sono invitati ad ottemperare - entro il termine di 60 giorni dal recapito della stessa, inviata per raccomandata - alle prescrizioni dettate dal menzionato Regolamento relativamente alla fattispecie corrispondente al proprio caso. La casistica prevista dalla legge a cui si riferisce il  Regolamento riguarda gli “Scarichi di insediamenti da attività commerciali e di produzione di beni industriali”, gli “Scarichi di acque di prima pioggia e di lavaggio di aree esterne” e gli “Scarichi di acque reflue di piscine condominiali o pubbliche”, vale a dire le cosiddette acque reflue industriali intese come tali le acque provenienti  da scarichi non domestici.

Alla lettera di cui sopra, è allegato un apposito Modulo, contraddistinto con la lettera “G”, anch’esso riprodotto accanto, da utilizzare allorché trattasi di acque reflue assimilabili a quelle domestiche. Come nei casi di esercizi commerciali, di studi professionali, uffici, agenzie, banche ecc. in genere dotati di comuni servizi igienici, alla stregua delle abitazioni. Il soggetto interessato, attraverso la compilazione del Modulo, dichiara che nel proprio caso le acque reflue  rientrano nei valori limite, indicati nell’art. 4 del Regolamento, che consentono l’assimilazione delle acque reflue industriali alla acque reflue domestiche, e - come tali - ai sensi dello stesso articolo assimilabili alle “acque reflue domestiche”.

Il Modulo debitamente compilato deve essere restituito al Consorzio, nel termine anzidetto di 60 giorni e, previa verifica, da parte del Tecnico Responsabile addetto alla conduzione, gestione e supervisione dell’impianto di Depurazione, sulla correttezza della dichiarazione resa dall’interessato, viene acquisito  come certificazione della regolarità dello scarico.

Per quanto riguarda i casi non assimilabili alle “acque reflue domestiche” gli interessati sono tenuti a presentare al Consorzio - sempre nel rispetto del termine di 60 giorni - la domanda di autorizzazione allo scarico seguendo la procedura prescritta nel Regolamento ed avvalendosi  della modulistica prevista e disponibile presso il Consorzio.

E’ necessario per il rilascio dell’autorizzazione allo scarico, il pretrattamento delle acque reflue da immettere nella fognatura consortile, atto a consentire, secondo le prescrizioni del Regolamento, le condizioni ammissibili allo scarico così come indicate nell’art.23 del Piano di  Tutela delle Acque Regionali (PTAR) pubblicato nel BUR Lazio del 10 dicembre 2007.

 Si fa presente che gli adempimenti di cui sopra sono obbligatori e che trattasi di disposizioni che vincolano tutti i soggetti tenuti, secondo il Regolamento, all’osservanza delle stesse.

Pertanto, anche in mancanza del recapito della lettera diramata dal Consorzio, i titolari degli esercizi e delle attività contemplate nel Regolamento, ancorché non compresi nel censimento delle utenze non domestiche fatto dal Consorzio, sono tenuti agli adempimenti di cui sopra ed a tal fine la presente comunicazione a mezzo stampa è da valere come formale avviso alla generalità dei Consorziati.

 Per assecondare la regolarità e la puntualità degli adempimenti richiesti, il personale del Consorzio è disponibile, nell’orario di apertura degli Uffici, per ogni utile informazione e/o suggerimento.

All’occorrenza, su richiesta e previo appuntamento, potrà essere consultato anche il Professionista esperto del Settore che ha curato la stesura del Regolamento.

Come già reso noto, il testo del Regolamento con la prescritta modulistica e riportato sul sito del Consorzio (www.consorzioaxa.it).

 Va ricordato che il particolare rigore della normativa che disciplina la materia in questione impone al Consorzio, in caso di mancata ottemperanza agli adempimenti di cui innanzi, l’obbligo di segnalazione ai competenti organi di vigilanza con le conseguenze per l’interessato delle prescritte sanzioni di legge.

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