|
|||||
|
Maggiore collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine |
|||||
|
|
|||||
|
La sicurezza è uno dei temi più sentiti dai cittadini, specialmente dagli abitanti di un quartiere residenziale come l’Axa, morfologicamente più esposto di altri agli attacchi della piccola criminalità a causa delle strade semideserte e prive di negozi, nonché delle ville per lo più nascoste dietro fitte barriere verdi. Una sorta di Disneyland per topi d’appartamento e scippatori, anche perché la cronica carenza di organico e mezzi impedisce un controllo adeguato e costante del territorio da parte delle Forze dell’Ordine.
Strumento di questo nuovo modello di servizio di polizia, definito “partenariato”, è la “squadra di prossimità”, composta da due sostituti commissari e tre ispettori capo, il cui valore aggiunto è proprio nel rapporto diretto tra i rappresentanti dei cittadini e il Commissariato di Ostia.
Fermo restando
l’apprezzamento per questo nuovo modello di collaborazione tra cittadini e
Polizia, il quartiere Axa soffre anche di problemi apparentemente minori,
che tuttavia minano il senso generale di vivibilità e sicurezza dei
residenti. Problemi che non sono di competenza specifica della Polizia, ma
che coinvolgono tutte le Forze dell’Ordine, dai Carabinieri ai Vigili
Urbani. Se gli insopportabili schiamazzi notturni a Piazza Eschilo da parte di gruppi di ragazzi che dopo il pub spesso si abbandonano ad atti di teppismo, sono un problema di ordine pubblico e quindi di stretta competenza della Polizia, l’eccessiva velocità delle auto che sfrecciano di giorno e di notte per le strade del quartiere richiederebbe la presenza più costante dei Vigili Urbani. Un autovelox posizionato una volta a settimana su strade diverse, ad esempio, sarebbe un ottimo deterrente per contrastare gli aspiranti piloti di Formula 1. Se poi di tanto in tanto l’autovelox venisse posizionato di notte sulla Cristoforo Colombo forse finirebbero anche le corse da semaforo a semaforo delle maximoto, le cui furiose accelerate fanno saltare i nervi ai residenti che hanno la sventura di abitare nei paraggi della grande arteria. Come pure il passaggio più frequente per le strade dell’Axa di una pattuglia dei Carabinieri durante le ore notturne potrebbe arginare il fenomeno delle corse d’auto che, almeno giudicare dallo stridio di pneumatici, si svolgono sulle nostre strade e intorno alla fontana di Piazza Fonte degli Acilii. La frequenza di incidenti con esito mortale sulle strade del nostro quartiere, del resto, dove la velocità è limitata a 40 km/h, suggerisce che il problema non va assolutamente sottovalutato. Anche il mancato rispetto dei divieti di sosta o la sosta su prati e marciapiedi è fonte di disagio per i residenti, oltre che di maggiori oneri per i consorziati, costretti a pagare più contributi per la riparazione dei danni arrecati alle strutture consortili. E che dire della crescente tendenza a scaricare abusivamente materiali di ogni tipo nelle piazzole delle ramaglie o fuori dai cassonetti AMA? Alla luce di queste problematiche solo apparentemente “minori”, il Consorzio Axa, che era presente all’Hotel Satellite con il Presidente Castellucci e il Vice Presidente Ferranti, solleciterà tutte le Forze dell’Ordine, Polizia, Carabinieri e Vigili Urbani, a migliorare il coordinamento tra loro, in modo da assicurare ai consorziati non solo la sicurezza contro la piccola criminalità, ma anche il rispetto della cosa pubblica e delle regole della civile convivenza. |
|||||