2012 TUTELA DEL PATRIMONIO ARBOREO CONSORTILE recuperate dd comunale piantina normativa

S.O.S. DEL CONSORZIO PER LA TUTELA DEL PATRIMONIO ARBOREO CONSORTILE

 

Per salvaguardare il patrimonio arboreo del Comprensorio, il Consorzio ha rivolto un accorato appello alle Autorità competenti, propriamente al Corpo Forestale dello Stato, alla Polizia Urbana di Roma  Capitale – XIII Gruppo, al Dipartimento X del Comune di Roma – Ufficio Tutela Ambientale e del Verde e al Municipio XIII – U.O.A.L. Ufficio Ambiente e Litorale avendo constatato l’abbattimento di pini, da parte di taluni proprietari, internamente ai giardini privati e finanche al confine con le aree consortili.

Sono casi che se impuniti potrebbero segnare l’insorgere di un pericoloso andazzo che va assolutamente stroncato sul nascere.

 

Malgrado si tratti di alberi interni alla proprietà privata, l’abbattimento degli stessi immancabilmente si traduce in uno spoglio del patrimonio arboreo del Comprensorio e, se sono in prossimità dei marciapiedi, sguarniscono i viali a danno dell’immagine delle strade consortili.

 

Non è pensabile che mentre  fino non molto tempo fa l’abbattimento di un pino, anche nella proprietà privata, richiedeva persino l’autorizzazione della Regione, che veniva rilasciata solo previo sopralluogo, oggi, invece, può essere consentito alle stregua del taglio di un cespuglio.

 

Certamente esistono delle norme da rispettare. Il Consorzio, in caso di alberi secchi o malati sulle aree consortili, che costituirebbero pericolo per la pubblica incolumità, provvede alla rimozione degli stessi osservando la prescritta procedura e provvedendo al dovuto reimpianto a compensazione.

 

Nell’interesse della generalità dei consorziati ed a tutela della integrità del Comprensorio sotto il profilo ecologico, ambientale e paesaggistico, il Consorzio, che dal proprio canto fa il possibile per mantenere ed incrementare il patrimonio arboreo (attualmente è in corso la messa a dimora di circa 300 nuove piante!) ha ritenuto di interessare le menzionate Autorità, al fine della necessaria azione di vigilanza, per perseguire qualsivoglia manomissione sulle alberature che dovesse risultare trasgressiva delle vigenti disposizioni in materia.