Informiamo i consorziati che sono in corso di postalizzazione i mav (mandato avviso versamento), emessi dalla Banca Popolare di Sondrio, per il pagamento dei contributi consortili 2026 elaborati sulla base delle seguenti consistenze immobiliari totali:
- Fronte strada – ml. 33.896,26
- Area lotto – mq. 1.308.831,37
- Volumetria lotto mc 1.823.093,30
- Unità immobiliari n. 4.655
- Scadenza rate: 1a rata 28 Febbraio 2026 – 2a rata 30 Aprile 2026.
Il ruolo è stato calcolato sulla base del bilancio preventivo 2026, deliberato nell’assemblea generale del 31 maggio 2025. L’importo ordinario a carico dei consorziati è di € 2.706.261,50 e viene calcolato secondo i criteri stabiliti nello Statuto che tengono conto:
- per il 40% delle unità immobiliari;
- per il 25% della volumetria;
- per il 30% dell’area del lotto;
- per il 5% del fronte strada.
Ricordiamo ai consorziati che il Consorzio Stradale Centro Residenziale Axa è di natura permanente ed obbligatorio, poiché costituito con deliberazione consiliare del Comune di Roma n. 671 dell’8/2/1966, in conformità all’art. 1 lettera F della Convenzione urbanistica stipulata in data 8.2.1961 rep. 185886 a rogito dott. Francesco Lucrezio coadiutore temporaneo del notaio Igino Clementi, tra il Comune di Roma e la Società AXA Agricola ed in forza del Decreto Legislativo Luogotenenziale 1 settembre 1918 n. 1446.
Norme sulla deducibilità del contributo consortile
Il contributo consortile, in virtù della sua natura obbligatoria, è un onere deducibile nella dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta nel quale si è provveduto al pagamento (rif. Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 44/E del 4 luglio 2013).
Ciò avviene indicando l’importo pagato del tributo al rigo “altri oneri deducibili” del modello 730/Unico, nel modello 730/2025 rigo E 26 con codice 21.
Il contributo consortile è deducibile da ogni comproprietario proporzionalmente alla rispettiva quota di possesso.
Al fine di una corretta gestione finanziaria, si raccomanda la massima puntualità nel pagamento delle rate, facendo presente che il mancato rispetto delle scadenze indicate comporta l’automatica messa in mora.
In ogni caso, il Consorzio procederà ad inviare specifico sollecito nei confronti del consorziato inadempiente e, in difetto di pagamento, formale diffida legale con l’addebito dei relativi costi, che possono risultare anche elevati rispetto al contributo stesso, con un aggravio di spesa del consorziato e senza alcun vantaggio per il Consorzio.



